Acustica
// condizioni

Termini e Condizioni

Condizioni generali per i servizi di trattamento acustico e insonorizzazione

1. Oggetto

Le presenti condizioni regolano i rapporti tra Acustica di Cristian Testa (di seguito "lo Studio") e il Cliente per i servizi di rilievo, progettazione, fornitura e installazione di soluzioni di trattamento acustico e insonorizzazione.

2. Sopralluogo e preventivo

Gli interventi sono preceduti da sopralluogo e, ove previsto, da misure strumentali. Il preventivo scritto riporta opere, materiali, quantità e tempi, ha validità 30 giorni e si intende accettato con firma e acconto.

3. Misure e obiettivi

Gli obiettivi acustici (es. riduzione del riverbero o isolamento) sono definiti in base alle misure e alle caratteristiche dell'ambiente. I risultati dipendono anche da fattori strutturali preesistenti, comunicati al Cliente.

4. Acconti e pagamenti

È previsto un acconto alla conferma, eventuali stati di avanzamento e il saldo alla consegna. I ritardi di pagamento comportano interessi ex D.Lgs. 231/2002.

5. Autorizzazioni

Il Cliente garantisce la disponibilità dei titoli e degli assensi eventualmente necessari (condominiali o edilizi) per le opere previste.

6. Tempi di realizzazione

I tempi decorrono dall'approvazione del progetto e dal saldo dell'acconto. Ritardi per reperimento materiali o forza maggiore sono comunicati tempestivamente.

7. Diritto di recesso

Trattandosi di opere e soluzioni realizzate su misura dell'ambiente, il diritto di recesso del consumatore è escluso ai sensi dell'art. 59 D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo).

8. Garanzia e collaudo

Si applica la garanzia legale di conformità di 24 mesi ex artt. 128 e ss. D.Lgs. 206/2005 sulle opere realizzate. Il collaudo strumentale finale documenta i risultati raggiunti.

9. Proprietà intellettuale

Relazioni, progetti e soluzioni elaborati dallo Studio sono tutelati dalla Legge 633/1941 e non possono essere riprodotti senza autorizzazione.

10. Legge applicabile e foro

Le presenti condizioni sono regolate dalla legge italiana. Per ogni controversia è competente il Foro di Milano, fatto salvo il foro del consumatore ove applicabile.